Riuscite a immaginare il numero di persone che sono passate per questa stazione?
Chi per lavoro, chi per farsi un giro al seggio, chi per visitare le chiese come Santa Maria a Piazza o il Duomo, chi per i punti forti della città come l’Arco dell’Annunziata, il Monumento ai Caduti, chi per la musica con Jommelli e Cimarosa, e chi invece per il cibo.
La città, infatti, è famosa per la squisita mozzarella di bufala e la dolce polacca… Chiunque arrivi ad Aversa, viene accolto, uscito dalla stazione (in stile Liberty), da Cimarosa, che sembra quasi urlare: “questa è la mia città!”. Questa è la NOSTRA città: Aversa.
Seguendo la strada, appena usciti dalla stazione, eccoci arrivati al municipio, dove troviamo il Monumento ai Caduti, quelli caduti per l’amore del tricolore. In questa piazza prima c’era un pozzo, luogo di un evento alquanto macabro. Una bambina di nome Carlotta venne uccisa dal padre per errore durante un battibecco con un forcone per camini. Venne gettata nel pozzo agonizzante per poi essere ritrovata giorni dopo dalla madre, che si sentì chiamata dalla figlia in un sogno.
